La conferenza autunnale di Apple promette di segnare un passaggio storico: dal primo iPhone pieghevole ai modelli Pro, fino al debutto della nuova leadership guidata da John Ternus.

L’attesa sta per finire. Il grande evento di Cupertino arriva in un momento decisivo per Apple e per l’intero settore mobile, perché non si tratta soltanto della classica presentazione di nuovi dispositivi. Questa volta, infatti, la casa californiana sembra pronta a cambiare passo su più fronti: hardware, strategia commerciale e assetto manageriale. E quando Cupertino decide di alzare il sipario, il mercato osserva con attenzione. L’appuntamento del 9 settembre, previsto alle 10:00 del Pacifico, potrebbe infatti aprire una fase nuova per l’ecosistema Apple, con una gamma prodotti rinnovata e un ingresso destinato a far discutere: quello nel mondo degli smartphone pieghevoli.
iPhone Ultra: il primo pieghevole di Apple cambia le regole
Il nome più atteso della serata è quello che circola da tempo tra gli addetti ai lavori: iPhone Ultra. Dietro questa denominazione ufficiosa si nasconde il primo vero smartphone pieghevole del marchio, una mossa che Apple avrebbe studiato per portare il proprio stile in un segmento ormai maturo, ma ancora molto competitivo. La scelta progettuale sarebbe quella a libro, una soluzione che unisce praticità e superficie d’uso più ampia, senza rinunciare alla portabilità che da sempre caratterizza l’iPhone.
Le indiscrezioni parlano di un display esterno compreso tra 5,3 e 5,5 pollici, utile per le funzioni quotidiane e per una gestione rapida delle notifiche. Una volta aperto, invece, il dispositivo dovrebbe offrire un pannello interno da circa 7,6 o 7,8 pollici, capace di trasformare lo smartphone in una sorta di tablet tascabile. Una scelta che punta chiaramente a intercettare sia chi cerca produttività, sia chi vuole un’esperienza multimediale più immersiva.
iPhone 18 Pro e la strategia che punta sui dettagli
Accanto alla novità più clamorosa, la conferenza darà spazio anche alla linea tradizionale, guidata da iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max. Chi si aspetta una rivoluzione estetica immediata potrebbe restare sorpreso, ma non necessariamente in senso positivo: design e dimensioni dei display dovrebbero restare molto vicini a quelli della generazione attuale. Apple, però, non sembra intenzionata a puntare su un restyling radicale. La vera evoluzione sarà sotto la superficie.
Il comparto fotografico, ad esempio, dovrebbe beneficiare di un sensore principale con apertura variabile. Si tratta di una soluzione raffinata, pensata per migliorare il controllo sulla profondità di campo e sulla gestione della luce, avvicinando l’esperienza d’uso a quella di una fotocamera più evoluta. Anche la parte frontale subirà un aggiornamento interessante: l’area dedicata ai sensori dovrebbe ridursi ulteriormente, lasciando più spazio utile alla visualizzazione dei contenuti. In altre parole, lo schermo sarà ancora più immersivo.

Nuovi Apple Watch, AirPods 5 e la svolta societaria
L’evento del 9 settembre non parlerà soltanto di iPhone. Anche il mondo degli indossabili avrà un ruolo importante, a partire dai nuovi Apple Watch Series 12 e Watch Ultra 4. Non dovrebbero esserci rivoluzioni estetiche evidenti, ma sotto la cassa arriveranno processori più rapidi e sensori aggiornati, con l’obiettivo di rendere il monitoraggio della salute ancora più preciso e costante. In un settore dove i dettagli contano, Apple continua a investire sulla combinazione tra design riconoscibile e funzioni avanzate. Resterebbe invece fermo, almeno per ora, il capitolo della linea economica.
Spazio anche all’audio con i nuovi AirPods 5, attesi con miglioramenti su ergonomia e autonomia. Due aspetti apparentemente semplici, ma fondamentali per chi usa gli auricolari ogni giorno. La versione più evoluta, invece, con funzioni professionali e nuove capacità di intelligenza visiva, dovrebbe arrivare solo più avanti, nel corso del prossimo anno. Nel frattempo, il catalogo Apple si arricchirà anche dei recenti aggiornamenti desktop, con i modelli di fascia media e alta già pronti per la distribuzione commerciale entro fine mese.
