Come tutti dovrebbero sapere il sistema “Navstar Gps” (NAVigation Satellite Timing And Ranging Global Positioning System), nel linguaggio di ogni giorno GPS, è uno dei sistemi che consentono di conoscere la propria posizione geografica. La novità degli ultimi tempi è data dalla disponibilità di dispositivi sempre più piccoli al punto che molti utenti di smartphone hanno anche un ricevitore Gps sempre più frequentemente completato dal relativo software di navigazione pronto all’uso.
Foto Telefonino con GPS integrato: pochi usano il navigatore
I vantaggi dello smartphone con GPS integrato sono molteplici giacché il ricevitore stesso può sfruttare il software e l’hardware del cellulare per migliorare la propria velocità e precisione, mentre, ad esempio, è possibile geolocalizzare con precisione pressoché assoluta le proprie foto in modo da renderle fruibili con strumenti quali Google Maps o Google Earth. Purtroppo, come spesso accade, le funzionalità di posizionamento e navigazione non sono conosciute bene, al punto che si utilizza il normale navigatore o s’ignorano le funzioni di bussola e posizione utilissime in molte occasioni. Se è vero che avere un ricevitore Gps incorporato nel telefono, non significa avere il software di navigazione, esistono software, sia gratuiti sia a pagamento, che utilizzano i dati del Gps e funzionare come navigatori con l’aggiunta dei “punti d’interesse” e le destinazioni più frequenti. Pochi sanno che anche il servizio gratuito di Google Maps può essere utilizzato come navigatore in quasi tutti i telefoni cellulari con browser internet, anche se bisogna mettere nel conto il costo di connettività per il download, ogni 16 chilometri circa, della nuova mappa. Anche se è possibile usare una connessione wi-fi per memorizzare le mappe necessarie al nostro viaggio. Insomma il cellulare con GPS diventa un navigatore, con un poco di buona volontà e qualche click sulla tastiera.