Smartphone e vacanze, come risparmiare.



Chi ha esperienza di viaggi all’estero sa bene che uno dei maggiori costi imprevisti, in grado di incidere pesantemente sul bilancio delle vacanze, può avvenire dall’utilizzo dello smartphone che, con le connessioni internet necessarie a garantire il funzionamento delle varie applicazioni, è in grado di erodere in breve tempo il traffico incluso nella nostra offerta e passare all’addebito dei byte effettivamente consumati o alla riduzione della velocità della rete.

Dopo aver controllato se la struttura che abbiamo scelto per il nostro soggiorno ha una connessione Wi-Fi, la prima cosa da fare è di scaricare immediatamente prima della partenza, naturalmente connessi alla rete wireless domestica o dell’ufficio, tutti gli aggiornamenti dello smartphone e delle app installate, le mappe e le informazioni utilizzabili off-line di cui riteniamo poter aver bisogno durante il viaggio. In questo modo eviteremo di erodere la soglia durante il viaggio e potremo usare internet e la posta elettronica una volta arrivati e connessi alla rete Wi-Fi dell’albergo.

Viaggiando in Italia cerchiamo di capire prima se e come la zona prescelta per le vacanze è coperta dal nostro gestore. In questo modo eviteremo di trovarci con lo smartphone muto o con connessioni internet lente e costose. Teniamo sempre sotto controllo le soglie dei minuti e degli SMS inviati. Normalmente in vacanza tendiamo a chiamare più spesso gli amici e i familiari o a inviare un maggior numero di messaggi. Controllare le soglie significa risparmiare sul traffico extra.

Un discorso a parte va fatto in caso di viaggi all’estero, dove lo smartphone, in base agli accordi stipulati dal nostro gestore con quelli locali, si collega in roaming con costi variabili in base alla nazione e al gestore. Informarci prima della partenza, con una breve chiacchierata con un operatore dell’assistenza o con il personale del punto vendita ci consentirà di evitare sorprese. Non dimentichiamo, poi, che all’estero le telefonate hanno un costo sia se si fanno sia se si ricevono mentre gli SMS hanno lo stesso costo unitario per ogni invio e, in genere, non si pagano quando si ricevono.

All’estero una sgradita sorpresa potrebbe venire dai costi delle connessioni internet. Le applicazioni di messaggistica immediata e quelle social che, in genere consumano pochissimo, si collegano alla rete molte volte al giorno per controllare la presenza di nuovi messaggi e notifiche che con i costi della connessione internet in roaming potrebbe significare spendere cifre abbastanza importanti. Anche in questo caso mantenere spenta la connessione dati dello smartphone, equivale a un risparmio sensibile.

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