Smartphone Low-cost: le offerte di Tim, Vodafone, Wind e Tre



Cosa intendiamo oggi per smartphone Low-Cost e quanto realmente conviene agli operatori di telefonia mobile creare piani tariffari ad hoc per device dallo scarso valore di mercato? Ebbene, in primis occorre fare alcune distinzioni.

A partire da oggi, 6 dicembre, dalla collaborazione fra Tim e Mozilla arriva anche in Italia l’Alcatel One Touch Fire equipaggiato con Firefox OS (il primo in Italia) disponibile con scheda Tim al costo di circa 80 €. In questo caso siamo dinanzi ad un device che, oltre ad essere Low-Cost, è anche Open Source e si candida a svolgere il ruolo di out-sider fra Android ed iOS.

Esiste, poi, il tanto chiacchierato Vodafone Smart che, al prezzo di circa 70 €, si presenta come un device di tutto rispetto e dall’hardware di media fattura. Altri device a basso prezzo, poi, sono quelli della Nokia anche se è difficile avere fra le mani un device della gamma Lumia spendendo cifre irrisorie. Gli entry-level dell’azienda finlandese, infatti, non sono veri e propri smartphone.

Sempre restando nell’ambito della terminologia Low-Cost, però, non possiamo non segnalare che per un bel po’ di tempo la stampa ha definito Low-Cost anche un device come l’iPhone 5C che, in realtà, viene venduto dalla Apple al prezzo di lancio di 629 €! In quest’ultimo caso, ovviamente, i maggiori operatori di telefonia mobile in Italia hanno previsto le offerte tipiche dei top di gamma con pagamento del device in 30 mesi con piano tariffario abbinato.

Insomma, siamo sotto Natale e le offerte per smartphone abbondano ma, quasi sempre, si concentrano sui device dal prezzo più alto ed in alcuni casi inaccessibile.

 

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