Roaming: come cambiano le tariffe



Da oggi, 1 luglio 2014, cambiano le tariffe per il roaming internazionale. Dopo una lunga fase di dibattito ed anche di stallo, da questo momento in poi si fa sul serio. Il monito della UE è stato chiaro: l’utilizzo di internet deve essere compreso fra i bisogni primari di ogni cittadino europeo e, per questo, i prezzi del roaming per poter comunicare liberamente in Europa devono scendere sensibilmente.

Le tariffe massime per scaricare i dati in roaming, dunque, da oggi si riducono di circa la metà. Si passa, infatti, da 0,45 € a 0,20 € per MB. Tutti coloro che viaggiano lungo i paesi della Unione Europea pagheranno prezzi più bassi per consultare mappe satellitari, controllare la posta elettronica e per visualizzare e modificare i contenuti dei social network di riferimento.

A diminuire sono anche i prezzi di telefonate ed SMS. Dunque, da oggi gli operatori di telefonia mobile europei possono proporre condizioni vantaggiose per chiunque abbia in programma un viaggio lungo l’Europa consentendo l’utilizzo dei vari operatori locali a seconda dei paesi in cui si decide di sostare.

Un nuovo modo di intendere il roaming internazionale che, secondo alcuni osservatori, potrebbe ancora cambiare in meglio offrendo ulteriori vantaggi agli utenti. Pare, infatti, che in quel di Bruxelles stiano lavorando per abbattere del tutto le tariffe roaming anche se, per questo, ci vorrà ancora un bel po’ di tempo.

Queste, a caldo, le parole di Neelie Kroes (Vicepresidente della Commissione europea e Commissaria responsabile dell’Agenda digitale):

<<L’abbattimento dei prezzi del roaming dati quest’estate è un’ottima notizia per tutti noi. Ma non basta. Che senso hanno le tariffe roaming in un mercato unico? Spero che entro la fine dell’anno si raggiunga un accordo per abolirle del tutto. Il Parlamento ha fatto la sua parte, ora tocca agli Stati membri chiudere i giochi>>.

 

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