Perchè le applicazioni crashano?



Il dato è sulla bocca di tutti già da qualche giorno, soprattutto perché sembra davvero difficile a credersi. Quando la forza mediatica di un marchio va oltre la sua vera efficienza, succede anche questo. E così, a quanto pare, pare che le app di iOS vadano in crash molto più frequentemente rispetto alle applicazioni per Android.

La ricerca è stata condotta lungo l’arco di due mesi in cui sono stati posti sotto osservazione diversi modelli di smartphone e tablet, così da avere un dato concreto su cui fondare i risultati della ricerca. Sono stati raccolti i dati inviati direttamente dalle applicazioni agli sviluppatori, nel momento in cui andavano a notificare gli errori critici.

Dai dati in possesso degli analisti, è risultato in primis che al momento ci sono in giro per il mondo 23 versioni differenti di iOS e ben 33 di Android. Questo perché i sistemi operativi della Apple riescono più facilmente a convincere i propri utenti ad eseguire i continui aggiornamenti, così da avere sempre il proprio mela fonino al passo con i tempi.

Addirittura, quando accadono piccole rivoluzioni come nel caso di iPhone 4S, gli utenti corrono a cambiare direttamente tutto il dispositivo. Quando, però, i problemi diventano più gravi è nel momento in cui, con l’aggiornamento di iOS, si rischia di perdere i vantaggi derivanti dal Jailbreak della versione precedente.

Discorso diverso, invece, va fatto per Android che può vantare utenti più fedeli ai sistemi operativi di partenza. Ed è qui che si arriva al nocciolo della questione: i dati evidenziano come i crash aumentino nelle versioni più aggiornate del sistema operativo, ragion per cui se per Android ci sono tanti smartphone che ancora riescono a far funzionare bene le proprie app con versioni precedenti del sistema operativo, per Apple invece capita più spesso che si verifichino problemi in merito alla compatibilità fra iOS 5 e le applicazioni ad esso dedicate.