Nokia Microsoft: le soluzioni di mercato





La battaglia per primeggiare sul mercato degli smartphone si sposta dal piano meramente tecnico a quello più complesso della completezza dell’offerta. Qualcuno parla di ecosistema Smartphone composto sia dai servizi che dalle App installabili. Il caro, vecchio, Symbian segna il passo di fronte ai nuovi sistemi operativi di casa Google ed Apple pensati apposta per garantire servizi e applicazioni destinate al monde della comunicazione mobile?

Nokia passa tardivamente al contrattacco e, pur con delle sensibili ripercussioni sui mercati finanziari, annuncia che entro il quarto trimestre del 2011 presenterà al mercato con Windows Mobile 7. Questo è il messaggio, che al di là delle pessimistiche previsioni per l’immediato futuro, è stato lanciato dall’amministratore delegato di Nokia, Stephen Elop, ai suoi investitori. Dalla parte di Nokia giocano il marchio prestigioso, la qualità dei componenti, la presenza capillare sul territorio dell’assistenza e della rete vendita. Dalla parte della concorrenza iOS e Android giocano le decine di migliaia di App che per i produttori di cellulari hanno costi irrisori spesso vicini allo zero.
Certo la batosta per Nokia è stata dura. Da quando è stato lanciato iPhone (secondo trimestre 2007) ad oggi ha visto calare la sua penetrazione sul mercato dal quasi 51 per cento a poco più del 25 per cento. Con Apple insediatasi al primo posto nella classifica dei maggior produttori di smartphone. Ma al sistema operativo iOS si è presto contrapposto un incomodo interlocutore: Android, di casa Google, che dalla sua può vantare un team di tutto rispetto nella produzione di servizi per internet mobile.
L’alleanza con Microsoft potrebbe portare alla nascita di un nuovo tipo di ecosistema: telefonini potenti, nello stile Nokia e con sistemi di geolocalizzazione proprietari uniti ai servizi, anche cloud, promessi da Microsoft: Bing, Office, Xbox, Windows Live e, perché no, l’ultimo acquisto di casa Redmond: Skype. Una sfida tutta da vedere.