Internet: il sorpasso del mobile in Italia.



I dati diffusi da Audiweb per il primo trimestre 2014 che, per la prima volta ha messo a confronto i dati di utilizzo del web da mobile (smartphone e tablet) con quelli delle postazioni fisse (desktop e server), ha confermato quella che molti ritenevano essere un’inevitabile tendenza del mercato a fruire dei contenuti di internet quando sono in movimento piuttosto che dalle postazioni fisse.

Riportando la notizia tal quale si rischia di sminuire la mole di lavoro che Audiweb ha svolto per ottenere i risultati che, certamente, saranno un’importante guida per le strategie commerciali dei provider italiani di servizi internet fissi e mobili. Si tratta, di fatto, di un nuovo modello di database che contiene informazioni importantissime che gli esperti di marketing e pianificazione non mancheranno di prendere in considerazione quando decideranno le nuove campagne dedicate a internet mobile.

Sui venticinque milioni di italiani (fascia di età 18-74 anni) connessi a internet nel mese di marzo di quest’anno (media mensile 46 ore e 15 minuti) ben 17,2 milioni sono quelli che accedono a internet da smartphone e tablet dimostrando che l’uso dei device mobili per fruire dei contenuti web sta diventando un’abitudine. Sono i più giovani, quelli di età compresa fra i 18 e i 34 anni, a fare la “parte del leone” generando più della metà del tempo di connessione internet da dispositivi mobili.

I dati più interessanti derivano dall’analisi delle connessioni internet nel giorno medio: 7,4 milioni di utenti accedono nono al web solo da mobile, 7,2 milioni sono quelli che usano la connessione fissa e mobile in combinazione o alternativamente e “solo” 5.300.000 restano collegati ai cavi della classica linea ADSL. In quest’ultima categoria gli utenti fra i 18 e i 24 anni rappresentano il 91% del totale mentre il 55% degli utenti di questo profilo accede nel giorno medio solo da mobile.

Gli utenti da mobile, oltre a utilizzare il social network, ricercano informazioni e dettali tecnici su smartphone, cellulari e tablet o si collegano a siti di intrattenimento e portali. Interessante, per una futura pianificazione delle offerte dei provider, il dato che vede il tempo speso per leggere la posta elettronica e per ricevere le ultime notizie, rispettivamente 86% e 79%, nettamente superiore a quello utilizzato dalla postazione fissa.

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