Frequenze 4G in Italia per i telefoni cellulari





Immaginate il vostro nuovissimo smartphone o il vostro tablet in pensione fra un anno. Già vi piange il cuore e, soprattutto, il portafoglio? Non è l’ultima delle previsioni Maya, ma quello che potrebbe succedere alla fine del 2012, o forse anche prima, ed anche in Italia.

I quattro principali operatori telefonici mobili italiani (Telecom, Vodafone, Wind e Tre) si sono impegnati a versare nelle casse dello stato la bella cifra di circa seicento milioni di euro a testa per assicurarsi le nuove frequenze (nella banda degli 800 MHz e dei 2,4 GHZ) necessarie a garentire il funzionamento delle reti radiomobili per cellulari di quarta generazione, basati sulla tecnologia LTE (Long Term Evolution). Sarà proprio questa tecnologia, in grado di assicurare una velocità fino a 140 Mbps in download, in sostanza come se si fosse collegati da casa direttamente a una rete in fibra ottica. Ovviamente non cediamo subito all’entusiasmo, che lasciamo volentieri ai commerciali dei gestori, per dirci senza mezzi termini che la capacità di 140 Mbps nella tecnologia LTE è garantita alla cella, con il risultato che più utenti sono collegati, meno sarà veloce la rete. I grossi nomi della tecnologia non sono certo stati a guardare i gestori, che in Italia hanno già avviato la sperimentazione LTE a Milano (Vodafone) e Torino (Telecom). Alcuni appartati LTE già sono in commercio specie per quei mercati, dove le reti 4G sono già una realtà. All’IFA di Berlino Samsung ha presentato la versione LTE del suo smartphone di punta, il Galaxy, e Nokia, HTC e gli altri non stanno ad aspettare. Ma la nuova tecnologia potrebbe, per sempre, affossare lo sviluppo delle reti dati terrestri ad alta velocità aumentando il divario fra le zone dove sono disponibili reti sufficientemente veloci e zone dove la velocità delle linee telefoniche è semplicemente scandalosa. In ogni caso la nuova tecnologia, che vede oggi un uso prevalentemente ludico, avrà dei costi molto sensibili. Se oggi la migliore offerta di connettività mobile dati si attesta sui 19 euro al mese per cinque GB di traffico cosa succederà quando la soglia sarà superata in circa un quarto d’ora?