Facebook sul mercato delle App



Se negli States un utente su tre di Facebook lo trova noioso, irrilevante e inutile, almeno secondo lo studio di Reuters-Ipsos, mezzo miliardo di utenti del social network creato da Mark Zuckerberg lo usa in mobilità da telefonino o tablet. La conseguenza, quasi inevitabile, è stata la creazione di un proprio App Store dedicato ai dispositivi mobili.

Inizialmente il nuovo app store targato FB conterrà “solo” seicento applicazioni, peraltro ben note agli utenti di Android e iOS, ma è sicuro che dietro la notizia si nasconda un febbrile lavoro degli sviluppatori tesi a creare nuove applicazioni “proprietarie” che presto si affiancheranno ad Angry Birds, Instagram, Pinterest, Nike+ e tutte le altre.

Per ora il nuovo “App Center” interessa e coinvolge solo l’8% degli utenti di Facebook negli States che, peraltro, si trovano davanti ad una sorta di vetrina dalla quale sono dirottati, secondo il sistema operativo utilizzato, verso Google Play o iTunes. Il significato di un’operazione del genere non è quello della “prova generale” ma principalmente quello di una verifica “sul campo” delle preferenze degli utenti confrontandole con i loro comportamenti e le preferenze su Facebook.

Il vantaggio per gli sviluppatori sarebbe enorme poiché potranno confrontare le preferenze sociali degli utenti con il tipo di applicazione scaricata consentendo all’azienda di proseguire sul cammino che la vuole, per il 2012, lanciata verso l’obiettivo “mobile” che dovrebbe, nelle intenzioni di Mark, dare un nuovo impulso all’azienda appena quotata in borsa con risultati non esattamente strepitosi.

Secondo le voci dei soliti bene informati della rete l’App Center è solo il primo passo verso la creazione di un nuovo smartphone “social” che, a differenza di precedenti modelli di cellulari dedicati al network più famoso del pianeta, sarebbe ideato, progettato e costruito da Facebook.