Comuni e Web 2.0: Fontanellato in un’App.





Fontanellato più che un comune è un borgo, con la sua rocca medioevale circondata dal fossato. Un luogo d’altri tempi, nella bassa parmense, a una ventina di chilometri da Parma, verso Piacenza. Fuori dal percorso della Via Emilia, sfiorato, ma da lontano dall’Autostrada del Sole, potrebbe sembrare un posto dove il tempo si sia fermato, e i riconoscimenti ricevuti (la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e il titolo di “Città d’Arte e Cultura” e di “Cittaslow – Città del buon vivere e della buona tavola”) lo dimostrano.

Ma il Comune di Fontanellato ha un cuore 2.0. Anzi quattro. Tante sono le Applicazioni gratuite per smartphone, che grazie all’impegno volontario di un cittadino, per gli amici “Tepo”, sono presenti sull’Apple Store e sull’Android Market. Mentre tanti comuni italiani stentano a decollare con i siti istituzionali, barcamenandosi fra gare di appalto, contratti, intranet, linguaggi e connessioni, Fontanellato si presenta sul Web 2.0 non solo con il suo sito istituzionale completo ed efficace ma anche con il sito per dispositivi mobili e smartphone e, dallo scorso agosto, anche con le App. iFonte e iFontanellato (rispettivamente in lingua italiana e inglese) sono disponibili sia per piattaforma iOS sia per piattaforma Android e mettono a disposizione tutte le informazioni necessarie, oltre non solo di carattere storico e artistico sul borgo e sul castello e sugli eventi in programma nella cittadina, ma anche la presentazione dell’area sosta per i camper, le condizioni il meteo e l’elenco dei negozi di prodotti tipici, accessori e artigianato locale. Le App, lanciate in sordina a fine luglio e presentate ufficialmente a Rimini il 19 agosto, hanno già superato il traguardo dei 1000 download, equamente distribuiti fra i residenti e i turisti.