Akamai: Italia prima per attacchi alla rete provenienti da telefonini



I numeri, da soli, dicono ben poco. Il dato raccolto da Akamai attraverso gli 84.000 server sparsi nel mondo ci dicono che l’Italia è passata al poco invidiabile posto di leader della classifica dei paesi origine di attacchi alla rete internet provenienti da dispositivi mobili.
Forse c’era da aspettarselo, visto che in Italia il numero di Sim attive ha superato il numero di abitanti, e che l’Italia è al terzo posto nella classifica mondiale dell’uso dei servizi mobili internet.
E’ evidente che i due dati possono essere legati tra loro se si considera come catalizzatore la giovane età degli utenti che posseggono ed utilizzano i cellulari più evoluti.
Strumenti di social network (facebook in prima posizione) e di ricerca di contenuti multimediali (p2p), se utilizzati in modo intensivo ed inappropriato da dispositivi mobili, possono aprire falle importanti nella sicurezza del terminale, rendendolo, se non la fonte di attacchi alla rete, quanto meno la sponda utilizzata per mascherare gli attacchi stessi.
Sicuramente un uso meno disinvolto del terminale non guasterebbe ma una vigilanza più attenta dei gestori potrebbe limitare i danni, impedendo la diffusione di questi fenomeni di pirateria.